Sapevi che le rughe gravitazionali sono le più difficili da combattere dopo i 40? Ecco cosa fare...

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Sapevi che le rughe gravitazionali sono le più difficili da combattere dopo i 40? Ecco cosa fare...

Cause rughe gravitazionali su viso, mento, contorno occhi, guance, fronte e come cancellarle naturalmente. A cura di Simona Vignali Naturopata esperta di Bellezza Olistica

Le rughe gravitazionali sono considerate tra le più difficili da eliminare, dopo i 40 anni. Ma perché si formano? Quali sono le cause di rughe su mento, viso, contorno occhi, fronte e guance? Come eliminarle? Risponde la scienza. Segui gli articoli e video di Simona Vignali, con studi scientifici che li dimostrano, da 30 anni Life-style Coach, Naturopata esperta di alimentazione.

Cosa sono le rughe gravitazionali?

Perché si chiamano rughe gravitazionali?

Cosa hanno in comune la Bellezza di noi donne e le leggi della fisica e della relatività di Albert Einstein? Semplice.

La Forza di Gravità.

La forza di gravità è ciò che permette alle stelle di stare in cielo e non caderci sulla testa, tiene il mare al suo posto che non ci sommerga, e tiene noi tutti con i piedi per terra e ci impedisce di volare come palloncini portati dal vento. Ma fa anche di più. Limita la forza di espansione del corpo che dall’interno, continuamente, costruisce la materia di cui siamo fatti. Per questo non diventiamo tutti dei giganti sproporzionati.

Tra noi e la Forza di Gravità c’è la pelle che ci avvolge completamente.

Nelle prime fasi della vita la forza di gravità è uno stimolo per la pelle e tutto il corpo a crescere forti e robusti. Un po’ come fare ginnastica e tirare su pesi. Più pesanti, più cresce il muscolo. Ma questo fenomeno non dura per sempre e, a un certo punto, intorno ai 50 anni qualcosa cambia

Collagene e formazione delle rughe gravitazionali

Intorno ai 40 anni iniziano, nel corpo femminile, dei processi biologici ormonali di preparazione alla Menopausa che agiscono un po’ su tutto il corpo. Nel viso inizia a notarsi una modificazione dell’ovale, cioè dei contorni. Questa modificazione è dovuta al primo strato del Derma, chiamato papillare, che inizia a modificare la sua struttura. In questo strato del Derma sono ospitate diverse fibre, tra cui le fibre di collagene. 

Il collagene è una proteina che si trova in tutte quelle parti del corpo che necessitano di sostegno, come le giunture, le cartilagini, i tendini e le ossa.

Questa proteina strutturale compone:

  • i tendini per l’85%
  • le ossa per il 90%
  • la cartilagine per il 70%
  • la pelle per il 75%

Il collagene forma una vera struttura di sostegno per molti organi e tessuti. Giusto per chi desidera informazioni tecniche più precise aggiungo che il collagene è composto da aminoacidi (si, quelli che produciamo digerendo le proteine), che si uniscono in 3 catene che formano una tripla elica e danno vita a una fibra, come una corda molto elastica e leggerissima, forte e robusta che da struttura al corpo.

E’ la proteina più abbondante, intorno al 30% di tutte le proteine del corpo. Garantisce che i tessuti connettivi, anche quelli duri, restino integri durante l’uso, allo stesso tempo elastici e forti, penso alla pelle, alla cartilagine e alle ossa.

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Quali sono i tipi di rughe gravitazionali?

Quali sono le cause dei cedimenti verso il basso della pelle del viso?

Il collagene si dimostra decisivo per mantenere la pelle elastica e tesa, mantiene sane le articolazioni e in forma di idrolisato aiuta le cellule che producono cartilagine a funzionare meglio, questo sostiene la rigenerazione spontanea della cartilagine e delle articolazioni, le fa muovere meglio e restare sane a lungo. Ne hanno giovamento i tessuti connettivi dell’intero organismo.

Ecco, adesso sappiamo perché la pelle invecchia. Perde progressivamente la capacità di produrre collagene e a cascata altri elementi lo seguono, determinando la caduta degli strati della pelle, in particolare nel viso.

Le fibre del collagene progressivamente trattengono meno acqua a causa della minore quantità di acido ialuronico contenuto nel Derma, fino al 50% di meno. Le rughe si accentuano, diventano più profonde quindi più visibili, anche col viso rilassato. 

Dove si sviluppano le rughe gravitazionali?

Le rughe gravitazionali, dovute alla pressione della forza di gravità e alla minore resistenza offerta dalla pelle che invecchia e disidratata, si concentrano nelle borse sotto gli occhi, Intorno (perioculari), il calo progressivo (ptosi) del sopracciglio oppure il calo della pelle della mandibola chiamato “doppio mento”, i lunghi solchi ai lati del naso

La pressione della gravità spinge la pelle verso i tessuti sottostanti, quando cessa la tensione del tessuto adiposo sottocutaneo e dai cambiamenti dovuti ai cambiamenti della struttura ossea sottostante. 

Un ruolo decisivo è svolto dal danno ossidativo cioè dall'azione dei radicali liberi dell'ossigeno,  tossine prodotte nel corso dei nostri processi metabolici. Alcuni fattori, come l'eccessiva esposizione alla luce solare, lo stress, l'inquinamento determinano una maggiore produzione di tali radicali o una minore efficienza dei meccanismi deputati a rimuoverli. Una delle conseguenze di tale fenomeno è l'invecchiamento cutaneo.

Quali sono i tipi di rughe gravitazionali?

Questo tipo di rughe è più evidente pertanto nelle persone con viso costituzionalmente più magro e allungato.

Le più importanti rughe gravitazionali sono:

  • i solchi naso-genieni poste tra il naso e le guance;
  • le rughe labio-geniene che si notano dopo l'abbassamento degli angoli della bocca;
  • il rilassamento cutaneo della palpebra superiore (blefarocalasi) e dell'intera arcata sopracciliare (ptosi);
  • le borsette latero-mentoniere;
  • il tanto conosciuto "doppio o triplo mento".

Quali sono le cause di rughe gravitazionali?

Quali sono i motivi per cui si formano le rughe gravitazionali?

Le rughe gravitazionali nascono e si formano a causa dei processi di invecchiamento biologico che non riesce a contrastare la pressione esercitata dalla Forza di Gravità.

Ma quali sono le cause che fanno in modo che l’invecchiamento dei tessuti permetta la formazione delle rughe?

Durante l’invecchiamento del corpo si presentano delle modificazioni nella qualità e quantità dei componenti dei tessuti che alterano la loro struttura originaria e ne consegue una minore idratazione, meno flessibilità ed elasticità, la pelle si fa meno soda, turgida, rilassata e meno tonica e molliccia.

Quale parte della pelle si altera maggiormente durante l’invecchiamento?

E’ lo strato chiamato Derma quello che si altera di più. Il Derma è lo strato mediano, che sta in mezzo, tra l’epidermide e lo strato adiposo chiamato Ipoderma.

Il Derma contiene le sostanze che mantengono la pelle giovane, tonica ed elastica. Il Derma sintetizza i componenti come il collagene che mantiene la pelle idratata trattenendo l’acqua. produce inoltre le sostanze elastiche chiamate fibre elastiche e l’acido ialuronico che appartiene ai glicosaminoglicani, strategici per le molecole di acqua. 

Quando queste sostanze diminuiscono, non più prodotte a causa dell’invecchiamento naturale, si perdono le qualità e caratteristiche di questi componenti e la pelle diventa meno resistente all'uso e alla pressione, perdendo tono e flessibilità aprendo così la strada alla formazione delle rughe gravitazionali.

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Esiste una predisposizione per le rughe gravitazionali?

Fattori predisponenti

Quali sono gli eventi che possono far comparire le rughe gravitazionali?

Le rughe gravitazionali si formano a causa dell’invecchiamento a cui è destinato il nostro organismo. In genere si formano dopo i 40 anni quando cambiamenti ormonali o disturbi di varia natura iniziano a pesare sull’economia del metabolismo e si presentano gli errori accumulati nel tempo.

In qualche caso questa tipologia di rughe può apparire prima dei 40 anni per motivi genetici o per fattori esterni come un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, UVA, UVB, o altri che ho riassunto di seguito:

  • Alimentazione non adatta al proprio metabolismo, ad esempio eccesso di zuccheri semplici, grassi saturi, cattiva digestione, intossicazione da medicinali chimici, uso smodato di alcol, carenze di nutrienti specifici, come collagene, mal assorbimento delle sostanze nutritive, carenza di minerali o vitamine come la E, la A, il gruppo B o la C
  • Stress eccessivo sostenuto troppo a lungo che crea una carenza di assorbimento intestinale per la troppa tensione emotiva con conseguente somatizzazione dei sintomi.
  • Fumare troppo, respirare meno. Il fumo di sigaretta stimola la produzione di molecole reattive all’ossigeno e all’azoto, cioè i radicali liberi che inducono reazioni disturbate del DNA delle cellule che possono coinvolgere anche la pelle, in particolare quella del viso. Oltre al naturale stress ossidativo prodotto dal metabolismo, la super produzione di radicali liberi consuma la quantità di antiossidanti normalmente introdotta con gli alimenti e, se non reintegrata, gli permette di far invecchiare più velocemente i tessuti. Con il fumo si inalano sostanze come: catrame particolato e idrochinoni, chinoni, aldeidi, acroleina e crotonaldeide.
  • Esercizio fisico eccessivo. L’esercizio fisico, in forma e quantità adatta al proprio organismo, stimola la produzione endogena di antiossidanti naturali, mentre il lavoro aerobico squilibrato, troppo intenso e ripetuto,  genera, nei muscoli interessati, quantità eccessive di ROS  (Reactive Oxygen Species), ossigeno,  e RNS (Reactive Nitrogen Species) reattivi all’azoto, che il corpo non riesce ad eliminare con il sistema di anti ossidazione naturale ,e, a lungo andare, questi radicali liberi, possono provocare meccanismi degenerativi del nucleo cellulare. La migliore soluzione è quella di modulare l’alimentazione e la quantità di esercizio in base alla propria capacità di produrre antiossidanti e di ingerirne a sufficienza attraverso il cibo.

Da questo si deduce che le rughe gravitazionali sono sicuramente il prodotto naturale dell’invecchiamento e per questo non possono essere evitate, ma l’invecchiamento può  essere peggiorato e anticipato da uno stile di vita non idoneo e, quindi, al contrario rallentato con l’adozione di regole di vita personale corrette.

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Studi scientifici

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