Coronavirus: la verità nascosta su contagi e mortalità (dati OMS)

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Coronavirus: la verità nascosta su contagi e mortalità (dati OMS)

Coronavirus: la verità nascosta su contagi e mortalità (dati OMS). A cura di Simona Vignali naturopata e LifeStyle Coach

Coronavirus: quali sono veramente le statistiche su contagi, rischi per la salute e mortalità? Ecco le informazioni diffuse dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, World Health Organization).

Coroniavirus, le parole di Hans Kluge dell'OMS

Queste che seguono sono le parole di Hans Kluge, direttore per l'Europa dell'Organizazione Mondiale della Sanità, intervistato da Repubblica da Luca Farioli il 22 02 2020

......E poi non dobbiamo mai dimenticare il contesto: il 98% dei casi sono in Cina, in più dell'80% dei casi le persone infettate hanno avuto sintomi lievi, mentre meno del 15% sono in condizione serie e solo nel 5% dei casi si registra una patologia grave. Al momento osserviamo una mortalità di poco sopra il 2%, la maggior parte persone anziane con patologie pregresse.

Domanda: L'influenza fa centinaia o migliaia di morti ogni anno in Italia. Perché allora il Coronavirus preoccupa così tanto gli esperti che oggi lo considerano il nemico pubblico numero uno?

Risposta:

Lo prendiamo molto sul serio perché è un virus nuovo: questo significa che nessuno di noi è immune. L'influenza invece è una malattia stagionale per la quale le persone a più rischio posso essere protette adeguatamente. Eppure fa 50mila morti ogni anno in Europa. Tuttavia il vaccino esiste e funziona, e noi lo raccomandiamo agli anziani, alle donne in gravidanza, ai malati cronici e al personale sanitario. Covid-19 è un virus nuovo e noi stiamo facendo ricerca per arrivare a una cura e per predisporre un vaccino. Che però richiederà del tempo. Dunque dobbiamo puntare su misure di salute pubblica che possono essere adottate già oggi per salvare delle vite.

Le parole del direttore europeo OMS sono chiare e ci raccontano una verità diversa da quella che si è lasciato si creasse. Questo virus, Covid-19, non è quel killer che si sottintende, uccide come una normale influenza, allora perché tutto questo spiegamento di forze anche militari per sospendere i diritti civili delle persone? Perché non dire tutta la verità informando tutti di quale sia veramente la situazione cercando la collaborazione cosciente di tutti noi?

Coronavirus: l'ordinanza del Presidente della Regione Lombardia

Questa l'ordinanza del Presidente della Regione Lombardia: si ordina... "la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico", in seguito all'emergenza per il coronavirus. Sospesa anche l'apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

Viene il dubbio che non abbia letto le parole di Hans Kluge. Se tratti in modo totalitario e allarmistico qualcosa, il messaggio recepito è che è in atto qualcosa che assomiglia a una guerra batteriologica, un'invasione extraterrestre e non un'epidemia di influenza a causa di un nuovo virus.

Coronavirus: le parole del Presidente del Consiglio Conte

Il Presidende del Consiglio Conte afferma; «Abbiamo adottato un decreto per tutelare la salute degli italiani, che è quella che ci sta più a cuore e che nella gerarchia dei valori costituzionali è al primo posto» dice il premier Giuseppe Conte ripetendo più volte che gli italiani «devono avere fiducia» della politica e delle istituzioni scientifiche, che stanno facendo tutto il possibile. «Il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale», che prevede una multa e l’arresto fino a 3 mesi. Misure pesantissime, dunque, che potranno essere estese anche ad altre aree nel caso fosse necessario.

La salute degli Italiani al primo posto dei valori costituzionali.
Interessante, quasi quanto i tagli che i suoi 2 governi hanno fatto alla sanità. Allora, di quale salute parla?

La costituzione al primo punto scrive; l'Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul Lavoro. La Sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.

Repubblica, Democratica, Lavoro, Sovranità, Popolo.

Quindi al primo posto troviamo la parola Repubblica e Democrazia. Queste misure sono Democratiche?

Chi ci governa mette tutto questo impegno nel creare il Lavoro che è alla base della vita della Repubblica Democratica?

A questa domanda una risposta oggettiva invece esiste, no non è messo lo stesso impegno che stiamo vedendo oggi, il Lavoro, che è alla base di tutto, ha meno considerazione.

Non ho tutte le risposte a queste domande, il tempo mi dirà qualcosa in più.

La domanda sorge spontanea. Le misure di contenimento nascondono le prove generali di qualcos'altro? Perché si evocano scenari di guerra con l'uso di militari per una emergenza sanitaria lasciata formarsi per poca informazione?

Per l'ennesima volta si gioca la carta dell'intervento dall'alto, invece di stimolare la coscienza e la crescita sociale? Come se non fossimo abbastanza maturi e in grado di capire quale sia la misura del fenomeno. Si preferiscano manove sulla testa di tutti al dialogo. Si indica come possibile solo la strada dell'imposizione istituzionale che si sostituisce alla capacità di comprendere liberamente. E se un giorno anche la libertà personale venisse considerata un virus da debellare?

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