Scritto da

La sincope è una perdita di coscienza improvvisa e transitoria (generalmente qualche secondo). La sincope è associata a una brusca diminuzione del flusso di sangue al cervello. La sincope è una conseguenza della riduzione della frequenza cardiaca e respiratoria, ed è accompagnata da svenimento.

Cos'è la sincope

La sincope (o svenimento) è una perdita di coscienza improvvisa e transitoria (generalmente qualche secondo). La sincope è associata a una brusca diminuzione del flusso di sangue al cervello. La sincope è una conseguenza della riduzione della frequenza cardiaca e respiratoria, ed è accompagnata da perdita del tono posturale (con conseguente caduta a terra se si è in piedi).

Cause della sincope

La sincope (o svenimento) è imputabile a diverse cause, anche non patologiche. La sincope può essere causata da: forti emozioni, dolore intenso, shock anafilattico, malattie nervose, patologie cardiache (per esempio aritmia), gravi anemie, durante un’anestesia o in seguito a un bagno troppo freddo o troppo caldo, etc. Altre cause della sincope sono collegate all’assunzione di farmaci quali: chinidina, prazosina, griseofulvina, levodopa e indometacina.

Sintomi della sincope

La sincope (o svenimento) si manifesta con alcuni sintomi prima della perdita di coscienza: malessere generale, vertigini, ronzii, alle orecchie, offuscamento della vista, sudori freddi, nausea, talvolta vomito. I sintomi della sincope nel corso dello svenimento sono: pallore, mollezza muscolare, pelle madida, respirazione quasi impercettibile, polso debole e lento, battiti cardiaci non percettibili. La durata della sincope di solito è inferiore a 1 minuto, se la sincope dura per più di 20 secondi possono insorgere convulsioni. Il soggetto generalmente riprende coscienza naturalmente dopo alcuni secondi.

Richiedi una consulenza su questo argomento, con un click!

Titolo