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La silicosi è una pneumoconiosi, malattia dei polmoni provocata dall'inalazione di polveri per cause lavorative, causata dall'inalazione di polvere contenente biossido di silicio (SiO2), allo stato cristallino. La silicosi nasce in seguito al contatto duraturo e prolungato con biossido di silicio in forma cristallina, che si trova soprattutto come quarzo, calcedonio o opale.

Cos'è la silicosi

La silicosi è una pneumoconiosi (affezione dei polmoni provocata dall'inalazione di polveri per cause  lavorative) causata dall'inalazione di polvere contenente biossido di silicio (SiO2), allo stato  cristallino, che esita in una fibrosi polmonare progressiva dose-dipendente.

La silicosi nasce in seguito al contatto duraturo e prolungato con biossido di silicio in forma  cristallina, che si trova soprattutto come quarzo, calcedonio o opale.

Chi per lavoro ne inala percentuali superiori all'1%, come per esempio chi lavora in miniera, chi  taglia pietre, chi produce abrasivi, chi lavora in fonderia, chi produce vetro o ceramica, chi lavora  nell'industria,di pulisce superfici,chi scolora jeans mediante sabbiatura.

La pericolosità  dipende sia dalla quantità  di biossido di silicio cristallino presente nell'aria  inspirata sia dal tempo di permanenza nell'ambiente.

Le lesioni silicotiche sono spesso nodulari, situate prevalentemente nelle zone vicino ai bronchi e  alle arterie, tendendo a formare conglomerati che possono arrivare a dimensioni di alcuni centimetri.

I noduli sono formati da una zona centrale, formata da fasci di fibre concentriche, e da una zona  periferica dove si localizzano le cellule infiammatorie.

Le particelle di silicio giungono inoltre ai linfonodi per via linfatica, dove si calcificano, conferendo loro un aspetto "a guscio d'uovo".

Cause della silicosi

Sintomi della silicosi

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