Riequilibrio emozionale

Emozioni più positive, vita più sana

 

Le sedute di riequilibrio emozionale sono piacevoli e rilassanti, gli effetti sono percepibili fin dai primi incontri. Maggiore sicurezza di sè, assertività e positività, migliori dinamiche relazionali, libertà da panico, ansia e tensione.

I primi trattamenti sono mirati a un riequilibrio generale del fisico e degli stati psico-emozionali, conferendo una energia vitale molto stabile e positiva. In seguito si affrontano in senso gerarchico i disturbi del corpo insieme ai disequilibri della sfera emotiva.

Normalmente si svolgono cicli di tre mesi, il tempo necessario all'organismo per trovare un nuovo equilibrio e renderlo stabile nel tempo.

Non si può pretendere che il ripristino della salute avvenga in poche settimane, soprattutto se i problemi che si desiderano risolvere persistono da molti anni.

Nel frattempo, ecco una sintesi dei consigli dei più famosi Guru della felicità, che ho sperimentato e verificato.

 

1. Vivi nel presente – troppo spesso si vive vagando con la mente tra il passato e il futuro. Il primo genera rimpianto e depressione, il secondo provoca ansia. Entrambi impediscono di cogliere l’attimo, di godere il presente e vivere con serena lucidità.


2. Pensa in modo felice – la vita è piena di situazioni complicate, ma sono i tuoi pensieri, e non ciò che ti circonda, che ti rendono felice o infelice.  Siamo noi che produciamo i nostri pensieri, non il mondo esterno. E’ sempre ciò che pensiamo che determina come ci sentiamo e cosa proviamo. Ricordiamoci che siamo i padroni, e non gli schiavi della mente.


3. Abbi fiducia nelle tue sensazioni – sono il barometro dei pensieri. Quando ci sentiamo giù, in realtà è il nostro sistema che ci avverte, ci comunica che stiamo pensando nel modo sbagliato. Infatti le idee più brillanti provengono dalle menti fresche di chi è capace di  prendersi qualche pausa, guardare fuori dalla finestra, creare uno spazio di silenzio mentale prima di tornare a ciò che stava facendo, con risultati sicuramente migliori.


4. Abbi chiari i tuoi stati d’animo – ci sono molti motivi per cui l’umore cambia: gli sbalzi ormonali, il sistema immunitario, la stanchezza, lo stress, perfino il tempo atmosferico. Anche quando ci sentiamo bene e tutto sembra procedere per il meglio, può succedere che l’umore scenda sotto i tacchi e il lavoro, i rapporti, gli affetti, tutto diventi più difficile. Poi, proprio nel mezzo della crisi, quando i problemi sembrano insormontabili, all’improvviso spunta il sole che rischiara tutto e torniamo ad essere al top di noi stessi. Questo capita più o meno a tutti, ma l’importante è riconoscere il proprio stato d’animo nei momento bui e non reagire, non prendere decisioni e non coinvolgere gli altri nella nostra negatività.


5. Focalizzati sulle soluzioni, non sul problema -  non c’è problema che non abbia una soluzione. Concentrarsi sul problema significa nutrirlo, ingigantirlo e vivere continuamente insieme a ciò che non va. Pensiamo invece alla soluzione,  entriamo nel flusso del pensiero e dell’azione risolutiva. La soluzione spesso arriva quando accantoniamo il problema e manteniamo la mente libera e aperta.


6. Cerca di cambiare te stesso e non gli altri – la maggior parte di noi impiega tempo ed energie a cercare di cambiare gli altri. E’ uno spreco di tempo. Meglio accettare il fatto che ogni persona è diversa e possiamo cambiare soltanto noi stessi. In questo modo ci sarà più pace dentro e intorno a noi.