Riequilibrio emozionale

Condividi su:

Emozioni più positive,
vita più sana

La salute globale di un individuo dipende strettamente dal benessere di psiche ed emozioni; l'ho scritto anche nei miei libri. Come naturopata propongo percorsi di riequilibrio emotivo, per ritrovare la gioa delle proprie emozioni.

simona vignali riequilibrio emozionale depressione ansia stressLe sedute di riequilibrio emozionale sono piacevoli e rilassanti, gli effetti sono percepibili fin dai primi incontri. Maggiore sicurezza di sè, assertività e positività, migliori dinamiche relazionali, libertà da panico, ansia, depressione, stress e tensione. 

I primi trattamenti sono mirati a un riequilibrio generale del fisico e degli stati psico-emozionali, conferendo una energia vitale molto stabile e positiva. In seguito si affrontano in senso gerarchico i disturbi del corpo insieme ai disequilibri della sfera emotiva. 

Normalmente si svolgono cicli di tre mesi, il tempo necessario all'organismo per trovare un nuovo equilibrio e renderlo stabile nel tempo. Non si può pretendere che il ripristino della salute avvenga in poche settimane, soprattutto se i problemi che si desiderano risolvere persistono da molti anni.

6 consigli per la felicità

Ecco una sintesi dei consigli dei più famosi Guru della felicità, che ho sperimentato e verificato.

1. Vivi nel presente – troppo spesso si vive vagando con la mente tra il passato e il futuro. Il primo genera rimpianto e depressione, il secondo provoca ansia e crisi di panico. Entrambi impediscono di cogliere l’attimo, di godere il presente e vivere con serena lucidità.

2. Pensa in modo felice – la vita è piena di situazioni complicate, ma sono i tuoi pensieri, e non ciò che ti circonda, che ti rendono felice o infelice, vitale o depresso.  Siamo noi che produciamo i nostri pensieri, non il mondo esterno. E’ sempre ciò che pensiamo che determina come ci sentiamo e cosa proviamo. Ricordiamoci che siamo i padroni, e non gli schiavi della mente.

3. Abbi fiducia nelle tue sensazioni – sono il barometro dei pensieri. Quando ci sentiamo giù, in realtà è il nostro sistema che ci avverte, ci comunica che stiamo pensando nel modo sbagliato. Infatti le idee più brillanti provengono dalle menti fresche di chi è capace di  prendersi qualche pausa, guardare fuori dalla finestra, creare uno spazio di silenzio mentale prima di tornare a ciò che stava facendo, con risultati sicuramente migliori.

4. Abbi chiari i tuoi stati d’animo – ci sono molti motivi per cui l’umore cambia: gli sbalzi ormonali, il sistema immunitario, la stanchezza, lo stress, perfino il tempo atmosferico. Anche quando ci sentiamo bene e tutto sembra procedere per il meglio, può succedere che l’umore scenda sotto i tacchi e il lavoro, i rapporti, gli affetti, tutto diventi più difficile. Poi, proprio nel mezzo della crisi, quando i problemi sembrano insormontabili, all’improvviso spunta il sole che rischiara tutto e torniamo ad essere al top di noi stessi. Questo capita più o meno a tutti, ma l’importante è riconoscere il proprio stato d’animo nei momento bui e non reagire, non prendere decisioni e non coinvolgere gli altri nella nostra negatività.

5. Focalizzati sulle soluzioni, non sul problema -  non c’è problema che non abbia una soluzione. Concentrarsi sul problema significa nutrirlo, ingigantirlo e vivere continuamente insieme a ciò che non va. Pensiamo invece alla soluzione,  entriamo nel flusso del pensiero e dell’azione risolutiva. La soluzione spesso arriva quando accantoniamo il problema e manteniamo la mente libera e aperta.

6. Cerca di cambiare te stesso e non gli altri – la maggior parte di noi impiega tempo ed energie a cercare di cambiare gli altri. E’ uno spreco di tempo. Meglio accettare il fatto che ogni persona è diversa e possiamo cambiare soltanto noi stessi. In questo modo ci sarà più pace dentro e intorno a noi.