Nutrizione

Cibo sano? Cibo consapevole!

 

Un antico detto recita così:  “L’uomo intelligente  è colui che sa rispondere a tutte le domande, ma l’uomo saggio è colui che sa porsi le giuste domande”.

Nel campo dell’Alimentazione credo che oggi siamo tutti sommersi da innumerevoli risposte ed esposti a infinite  informazioni. Per questo è più utile imparare a porsi le giuste domande, se vogliamo ottenere benefici concreti da ciò che già sappiamo.

L’obiettivo della Naturopatia Funzionale Integrata nel campo dell'alimentazione non è aggiungere niente di nuovo al panorama del “già detto”  che circonda globalmente la nostra civiltà informatizzata, ma è tracciare un percorso logico che guidi ogni persona verso le sue giuste domande.

Tra i numerosi fattori che influenzano la salute, i due più importanti sono il patrimonio genetico con cui si nasce e lo stile di vita che si adotta nell’arco della propria esistenza. L’eredità genetica non può essere cambiata, anche se una parte della scienza sta cercando di perseguire questo obiettivo. Lo stile di vita, invece, dipende totalmente da noi ed è collegato in buona parte all’alimentazione.

Il cibo determina la bio-chimica del corpo, e la bio-chimica agisce direttamente sulla formazione e sul funzionamento degli organi, sulla qualità dell’energia e anche sul tipo di pensieri ed emozioni che si provano.

E’ davvero necessario chiedersi in base a quali criteri si debba preferire un alimento o uno stile alimentare rispetto a un altro.  Chiedersi perché, nonostante gli enormi passi della scienza medica, la salute globale non migliori. E ancora, chiedersi cosa si prova esattamente quando si mangiano certi cibi, al di là della soddisfazione immediata del gusto.

Prima dello sviluppo dell’industria alimentare, la scelta del cibo era determinata dall’istinto secondo il  sapore, l’odore e la percezione tattile. Il cibo che non aveva un buon sapore,  un buon odore o una buona consistenza veniva semplicemente evitato. Oggi non è più possibile usare i sensi per la scelta alimentare, perché il cibo è  “truccato”. Il suo sapore, il suo odore e la sua consistenza vengono alterati con veri e propri interventi estetici, in più si è aggiunta la componente visiva che, sebbene in passato non fosse determinante,  ora prevale irrazionalmente su tutte le altre.

 

Non potendoci fidare del nostro istinto alimentare, servono informazioni per una nuova consapevolezza e un’attenzione maggiore. In più, l’alimentazione deve essere adeguata ai cambiamenti delle esigenze, dell’età, del livello di stress, dello stato di salute. Insomma, alimentandoci ogni giorno, se abbiamo capito che inevitabilmente diventiamo ciò che mangiamo, non possiamo più affidarci al caso o vivere come cavie inconsapevoli dell’industria alimentare.

 

La Naturopatia Funzionale Integrata offre una chiara visione di questa nuova ottica, per fare in modo che anche la spesa e il cibo quotidiano possano diventare un appuntamento con la gioia della salute e della libertà. Basterà continuare a porsi le domande giuste.