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Le lenticchie un legume antico citato nella Bibbia

Le lenticchie sono i semi di una pianta (Ervum lens) appartenente alla famiglia delle Leguminose. Sono uno dei legumi più antichi e venivano coltivate in Asia già nel 7000 a.C. La pianta di lenticchie ha origini antichissime in Mesopotamia, tanto che sono citate anche nella Bibbia.

Se ne nutrivano gli antichi Egizi, ne è testimonianza la presenza nelle tombe dei faraoni. Le lenticchie erano alla base anche dell’alimentazione di antichi Greci e antichi Romani. Il termine lenticchia deriva infatti dal latino "lenticula" che significa “piccola lente”.

Lenticchie in diverse forme e colori

Attualmente sono coltivate in tutto il mondo: Asia, Africa, nord America e Turchia. L’Italia è il maggior produttore di lenticchie, in particolare Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia. Le lenticchie hanno dimensioni e colorazioni differenti a seconda della varietà, a cui corrispondono proprietà e sapori diversi. Si distinguono due categorie principali: piccole e grandi.

In Italia sono rinomate soprattutto quelle piccole di Castelluccio, molto saporite, e quelle grandi di Altamura. Per tradizione rappresentano fortuna e ricchezza, consumate tipicamente durante le feste natalizie e soprattutto al cenone di capodanno, dopo il brindisi.

Lenticchie intere e lenticchie decorticate

Dal punto di vista nutrizionale le lenticchie sono composte principalmente da carboidrati (50%) e proteine (23%), a seguire fibre (13%), acqua (10%) e zuccheri (2% con fruttosio, maltosio e saccarosio). I minerali più abbondanti presenti nelle lenticchie sono magnesio, potassio e fosforo, a seguire ferro, calcio, sodio, zinco, rame, manganese e selenio. Le lenticchie contengono vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B4 e B6), vitamina C, K, J e la vitamina E.

Sono un’ottima fonte di ferro, alternativa a quello della carne, per questo sono molto indicate nelle diete vegetariane e vegane. Le lenticchie vanno consumate in associazione ai carboidrati per assimilarne meglio gli amminoacidi. La tiamina in esse contenuta favorisce memoria e concentrazione. Soprattutto le lenticchie rosse, in particolare se decorticate, sono molto digeribili e facilitano la mobilità intestinale. Le lenticchie sono indicate anche per i diabetici, perché evitano picchi glicemici.

Le lenticchie nella cucina tradizionale

Le lenticchie non possono essere consumate crude, poiché contengono sostanze non digeribili, che vengono eliminate solo previa cottura. In commercio si trovano già cotte, confezionate in barattoli metallici o di vetro, pronte per essere consumate, oppure secche, in sacchetti o scatole di cartone, e devono essere cotte prima, con o senza ammollo.

Le ricette a base di lenticchie sono svariate. In umido vengono consumate tipicamente a capodanno, oppure nelle zuppe o accompagnate dal purè. Le lenticchie sono l’ingrediente base di molte ricette tradizionali indiane.

 

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