La vagina Torna agli apparati
La vagina costituisce l’ultimo tratto dell’organo genitale femminile, è un canale dotato di pareti elastiche muscolo-membranose lungo 7-12 cm e ha una larghezza di 2,5-3 cm. Si estende dagli organi genitali esterni (vulva), all’utero. Accoglie l’organo genitale maschile e lo sperma durante il coito ed è l’ultimo tratto che il feto percorre nella sua discesa verso la luce. Attraverso la vagina viene inoltre eliminato periodicamente il sangue mestruale.
Visione naturopatica della vagina
I disturbi della vagina sono dovute nella maggior parte dei casi a particolari funghi, i lieviti del tipo Candida. La candidosi si manifesta con prurito vulvare o vaginale e può causare dolore durante i rapporti. E’ alimentata da zucchero bianco, farine raffinate, cibi acidificanti e si manifesta più facilmente in situazioni di stress o basse difese immunitarie. La sua cura non deve essere mai soltanto localizzata, ma prendere in considerazione lo stato globale del terreno naturopatico.
Interpretazione psicosomatica della vagina
Spesso i disturbi alla vagina come le vaginiti rendono visibili la collera nei confronti del partner sessuale. Si può trattare di un rifiuto della figura maschile in generale, o del senso di colpa per essersi concessa troppo facilmente. Spesso è coinvolta la figura paterna, vissuta come superficiale o distratta. La candidosi indica il rimpianto del passato candore virginale e il desiderio che gli altri credano alla presente innocenza.
Sintomi dei disturbi della vagina
l’organo femminile è esposto a infezioni almeno quanto gli altri apparati del corpo e poiché esso si apre al mondo esterno, ha anche problemi specifici dovuti alle infezioni da contatto. Per certi aspetti i problemi sono simili a quelli delle orecchie, del naso e della gola, in quanto anche in queste aree vi sono membrane e mucose esposte alle infezioni. La produzione di muco è una risposta comune alle infezioni interne, oppure è dovuta al tentativo del corpo di liberarsi del muco in eccesso. Per promuovere la guarigione del tessuto, sono di solito indicati i rimedi astringenti, in particolare nei casi in cui si hanno perdite mucoidali.
Rimedi naturali per la vagina
L’integrazione nutrizionale può essere efficace per i disturbi della vagina con semi di pompelmo, probiotici, magnesio, coenzima Q10, complesso vitaminico B, vitamina A, vitamina C. tea tree oli in gocce per assunzione orale o lavaggi interni. L’Ayurveda consiglia un tonico tipicamente femminile chiamato Shatavari.
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