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Il cibo sacro del Sudamerica

La quinoa proviene dall'America latina, era considerato un cibo sacro perché molto nutriente. E' considerato un cereale ricco di ferro, calcio e magnesio e combatte anemia e colite. E' indicato in gravidanza e durante l'allattamento. Si presta alla preparazione di numerose ricette, tutte senza glutine.

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Farina o fiocchi, ricette di quinoa in cento varietà

Come si cucina la quinoa? La quinoa è un piccolo chicco con un gusto che assomiglia molto a quello delle noci. I semi di quinoa sono ricoperti da una sostanza biancastra, la saponina, che serve a proteggerla dai parassiti e dagli uccelli che se ne cibano. La saponina ha un gusto molto amaro e, per questo motivo, è bene lavare accuratamente e riscquare abbondantemente prima della cottura. Il tempo di cottura della quinoa è medio, cuoce in circa 20 minuti. La farina di quinoa può essere utilizzata per la preparazione di ricette dolci o salate. Molto gustose le polpette di quinoa con verdure o patate schiacciate, o le polpette di bulgur e quinoa.  La quinoa non  contiene glutine, al pari del miglio, del grano saraceno, del riso e dell’amaranto. Per i celiaci esiste la pasta di quinoa totalmente senza glutine. 

Quinoa, un chicco piccolo ma nutriente

La quinoa è particolarmente ricca di principi nutritivi. Anche se utilizzata come un cereale, per il suo abbondante contenuto in amido, la quinoa è da considerarsi uno pseudo-cereale  La quinoa può essere di molte varietà, addirittura più di cento; quelle più conosciute sono quella bianca, rossa e nera. La quinoa è composta principalmente da carboidrati (60,1 %), proteine (13 %), grassi (6,7%) e fibre (8,6%). È una fonte preziosa di sali minerali tra cui soprattutto ferro, calcio e magnesio (preventivo di malattie cardiovascolari, aritmie e ipertensione), ma anche sodio, fosforo e zinco. La quinoa contiene anche vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E (con proprietà antiossidanti contro i radicali liberi). Contiene, inoltre, due importanti aminoacidi: la lisina (fondamentale per le cellule cerebrali) e la metionina (essenziale per metabolizzare l’insulina).

La quinoa fa bene alla salute

La quinoa combatte anemia e colite. È molto nutriente ed energetica, e al tempo stesso povera di grassi. Utile dunque per chi vuole mantenere la linea. Molto utilizzata da chi pratica sport anche a livello agonistico (soprattutto negli sport di resistenza). Grazie al suo elevato contenuto di proteine e anche alla presenza di amido, la quinoa è considerato un alimento completo dal punto di vista nutrizionale; rappresenta dunque una valida alternativa sia ai cereali di uso comune, come grano e riso, sia agli alimenti proteici di origine animale, come carne e latte. È dunque molto utilizzata da chi segue uno stile alimentare vegano. La quinoa, inoltre, è consigliata alle donne in gravidanza  e durante l’allattamento, ai bambini, agli anziani e alle persone in convalescenza. La quinoa è completamente priva di glutine, per cui è un alimento perfettamente adatto ai celiaci, come il riso, il miglio, il grano saraceno e l’amaranto.

Quinoa, il grano delle Ande

La quinoa, proviene dall’America latina e dalle Ande (Bolivia e Perù), dove viene coltivata da migliaia di anni. Nell’antichità era considerato cibo sacro perché molto nutriente; infatti, rappresentava il piatto principale dell’alimentazione degli Inca, che la chiamavano “grano madre”. Erroneamente considerata un cereale per la sua consistenza, in realtà la quinoa è imparentata con la famiglia degli spinaci. La quinoa è una pianta molto resistente; ha una spiga con piccoli chicchi di forma arrotondata, molto simili a quelli del miglio e a quelli dell’amaranto.

 

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