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L'alga wakame

L’alga wakame depura il fegato e l'intestino, inoltre ha una funzione protettiva nei confronti dello stomaco. La cucina vegetariana e vegana lo utilizza perchè è utile in caso di problemi di acidità e reflusso gastrico. La wakame, poi, ha proprietà dimagranti, grazie alla capacità di accelerare il metabolismo e bruciare i grassi in eccesso. L’effetto dimagrante è anche favorito dal senso di sazietà che genera la sua ingestione.

alghe alga wakame ricette vegane simona vignali esperta alimentazioneAlga Wakame dal lontano Giappone

La wakame (Undaria pinnatifida) è un’alga marina bruna, della famiglia delle feoficee, originaria dei mari del Giappone. L’alga wakame viene utilizzata da secoli in Estremo Oriente, come alimento e come rimedio per vari disturbi. Da qualche anno, il suo consumo si è diffuso anche nei Paesi occidentali. L'alga wakame si trova nei fondali rocciosi di Giappone, Corea e Cina. Si è poi diffusa anche nei nostri mari, probabilmente trasportata dalle acque di zavorra delle navi.

Alga wakame, fresca oppure secca

In Giappone l’alga wakame fresca viene leggermente scottata e venduta nei mercati, invece quella destinata all’esportazione subisce un trattamento di essicazione. Se nei paesi di origine viene consumata comunemente come alimento, in Occidente l’alga wakame viene commercializzata soprattutto come integratore o come ingrediente dell’alimentazione macrobiotica.

Un integratore naturale di minerali

L’alga wakame è ricca di sali minerali come iodio, selenio, calcio, magnesio e ferro. Contiene vitamine del gruppo B e vitamina C. Ha un alto contenuto di proteine (16,3%), inoltre contiene tutti gli amminoacidi essenziali. Tanto che la wakame viene considerata una fonte proteica complementare alle altre fonti di proteine vegetali (legumi e cereali). Risulta dunque particolarmente indicata per chi segue una dieta vegetariana o vegana, e per prevenire le anemie da carenza di ferro e l'osteoporosi.

L’alga wakame nella dieta dimagrante

L’alga wakame depura il fegato e l'intestino, inoltre ha una funzione protettiva nei confronti dello stomaco. Infatti, è utile in caso di problemi di acidità e reflusso gastrico. La wakame, poi, ha proprietà dimagranti, grazie alla capacità di accelerare il metabolismo e bruciare i grassi in eccesso. L’effetto dimagrante è anche favorito dal senso di sazietà che genera la sua ingestione. L’alga wakame è utile anche in caso di stanchezza e per migliorare la concentrazione. Infine, mantiene in buona salute pelle, unghie e capelli.

La wakame, dalle acque del mare alla tavola

L’alga wakame secca si presenta come una strisciolina scura, ma una volta reidratata torna una stretta foglia verde brillante con una nervatura centrale. Può essere consumata indifferentemente cruda o cotta. La wakame cruda va semplicemente ammollata in acqua e reidratata per 3-5 minuti, per poi essere servita come insalata rinfrescante. Cruda può essere consumata anche marinata. L’alga wakame cotta, invece, viene aggiunta a pezzettini in zuppe, minestroni e delicati brodi vegetali.

Un’alga molto saporita

L’alga wakame è un ingrediente fondamentale nella classica zuppa di miso giapponese. Spesso viene associata ai legumi perché li rende più morbidi e ne riduce i tempi di cottura. La wakame si abbina anche alle verdure stufate e viene utilizzata come ingrediente di sughi per pasta o riso. In definitiva, l’alga wakame accompagna bene ogni tipo di pietanza grazie al suo sapore delicato e ben accetto al palato.

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