Scritto da

Autunno e inverno: due stagioni a rischio influenza

In autunno e inverno fa più freddo che nelle altre stagioni perché i raggi solari colpiscono la Terra obliquamente, riscaldandola di meno, e le ore di sole sono minori rispetto a quelle del buio della notte. La temperatura si abbassa, l’umidità aumenta, la luce artificiale prevale su quella naturale e la maggior parte del tempo viene trascorso in luoghi chiusi.

influenza raffreddore naturopatia rimedi naturali autunno inverno 2013 2014Influenza, come guarire con il caldo e la termoregolazione

La Naturopatia, in accordo con la scienza, spiega che per prevenire o controllare il raffreddore e l'influenza, uno dei compiti fondamentali dell’organismo è la termoregolazione. Siamo esseri a sangue caldo, quindi la nostra temperatura interna deve rimanere sempre superiore a quella dell’ambiente esterno.

La termoregolazione è il mantenimento di una temperatura interna costante anche in condizioni esterne variabili, per permettere l’efficace svolgimento del metabolismo degli organi e quindi della vita. Se la termoregolazione non è efficace nella stagione fredda e non produce abbasta calore interno nel corpo, insorgono disturbi stagionali e malattie da raffreddamento che possono preludere all'influenza.

Le cause delle malattie da raffreddamento

Ma perché ci si ammala di influenza, tosse e raffreddore? Il sistema immunitario, con il freddo esterno, viene indebolito dal lavoro supplementare richiesto dalla termoregolazione.

In questi casi per esempio l’aria fredda, che asciuga, può provocare alterazioni e piccole lesioni delle mucose, da cui possono penetrare virus e batteri. Inoltre il freddo esterno contrae i vasi sanguigni periferici, riduce la quantità di sangue nei tessuti e abbassa il numero degli anticorpi addetti alla difesa dai virus dell'influenza.

Difendersi dalle malattie delle vie respiratorie

Questi fattori possono determinare le tipiche malattie invernali a carico dell’apparato respiratorio, come raffreddori, riniti, faringiti, tonsilliti, laringiti, tracheiti, sinusiti, afonie. Infatti l’apparato respiratorio, entrando in contatto diretto con l’aria fredda, risente maggiormente degli effetti negativi delle basse temperature.

Quindi bisogna difendersi, e la naturopatia ci offre numerosi strumenti di prevenzione e rimedi naturali contro le malattie da raffreddamento, soprattutto nei momenti di sbalzi di temperatura.

  • Rimedi naturali
    • Raffreddore
    • Virus
    • Stress
    • Antidolorifici
    • Antibiotici
    • Rimedi naturali per prevenire e curare raffreddore e influenza

      Echinacea

      L’Echinacea è  una nota pianta con effetti immunostimolanti comprovati ed è utile per la prevenzione e la cura di raffreddore, influenza ed herpes. Agisce infatti sul sistema immunitario, rafforzando le barriere a virus e batteri.

      Echinacea: come usarla?

      Per l'Echinacea la modalità di assunzione più efficace è la tintura madre o estratto idroalcolico, che contiene la massima concentrazione di principi attivi. Con un dosaggio di 10 gocce di Echinacea due volte al giorno si può fare una buona prevenzione, mentre con 20 gocce 2 volte al giorno si combatte bene sia il raffreddore che l’influenza.

    • Rimedio naturale contro virus e malattie infettive

      Eleuterococco

      L’Eleuterococco è una pianta che aumenta la resistenza alla fatica e allo stress, infatti ha proprietà antiasteniche che la rendono adatta a contrastare le malattie infettive come l'influenza. L’Eleuterococco è utilizzato come rinforzante antinfettivo perché facilita il lavoro dei globuli bianchi di inglobare virus e batteri, lasciando agire meglio gli anticorpi.

      Eleuterococco: come si usa?

      L’Eleuterococco viene assimilato al meglio in forma di estratto idroalcolico con una dose di 20 gocce due volte al giorno. È controindicato in caso di ipertensione grave.

    • Rimedi naturali per il sistema immunitario indebolito dallo stress

      Schisandra

      La Schisandra è una bacca usata in varie preparazioni medicinali per la longevità e la vitalità in generale. E’ una pianta cosiddetta adattogena, ovvero aiuta l’organismo a combattere lo stress nel modo migliore. E’ ricca di proprietà antistress, antiossidanti e antivirali e può contrastare l'indebolimento delle difese immunitarie che porta a contrarre più facilmente l'influenza.

      Schisandra: come si usa?

      Si utilizza l’estratto idro-alcolico di Schisandra, 20 gocce 2 volte al giorno in caso di stanchezza, esaurimento da stress, abbassamento delle difese immunitarie, influenza. Si può utilizzare anche l’estratto secco, 2 pastiglie per 2 volte al giorno.

    • Antidolorifico naturale

      Uncaria Tomentosa

      L’Uncaria detta anche Unghia di gatto, è una corteccia ampiamente utilizzata per le sue potenti proprietà antinfiammatorie e antivirali. Nel periodo invernale l'Uncaria è utile anche come rimedio coadiuvante contro l’influenza con dolori alle ossa e infiammazioni alle articolazioni.

      Uncaria tomentosa: come si usa?

      L’Uncaria si può utilizzare in forma di tintura madre perché questa forma contiene diverse parti della pianta, anche le radici. In fase di influenza acuta se ne prendono 30 gocce due o tre volte al giorno.

    • Antibiotici naturali

      Semi di pompelmo

      L’estratto di semi di pompelmo è una vera concentrazione di flavonoidi, quercitina ed esperidina, sostanze con proprietà antinfluenzali, antibiotiche, antimicotiche, antivirali fortunatamente prive degli effetti collaterali degli antibiotici, che non dovrebbero essere somministrati durante l'influenza.

      Semi di pompelmo come si usano?

      L’estratto di semi di pompelmo agisce come un anti-batterico e anti-virale naturale, contro le infezioni batteriche specifiche dei singoli organi come sinusite e otite. L’unico inconveniente è il sapore estremamente amaro, per questo consiglio le capsule: 2 dopo pranzo e 2 dopo cena.

Richiedi una consulenza su questo argomento, con un click!

Titolo