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I piselli, un legume mediterraneo

I piselli appartengono alla famiglia delle Leguminose, accumunate per la presenza del baccello. La pianta dei piselli (Pisum Sativum) ha origine in Mesopotamia, nella Mezzaluna Fertile, 3000 a.C. Altre fonti sostengono, invece, che i piselli provengono dall'India.

La storia dei piselli

In ogni caso la coltivazione della pianta di piselli risale a 5000 anni fa e si è diffusa in tutto il Mediterraneo. Nel Medioevo, in Inghilterra, i piselli erano la base dell’alimentazione dei ceti meno abbienti, tanto che contadini e operai venivano pagati anche con piselli secchi. Attualmente i piselli vengono coltivati in tutto il mondo, soprattutto in Asia e nei Paesi mediterranei. Ne esistono diverse varietà: piselli nani, mezza rama, rampicanti e piselli mangiatutto (detti anche taccole).

I piselli, un alimento dietetico

Dal punto di vista nutrizionale i piselli sono costituti principalmente da acqua (78%), più che negli altri legumi; poi da zuccheri (5,5%), proteine (5,5%) e fibre (5%). Basso il contenuto di grassi, per cui i piselli possono essere considerati un alimento ipocalorico. I minerali in essi contenuti sono parecchi: calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, selenio, rame e manganese. Per cui i piselli hanno ottime proprietà rimineralizzanti. Tra le vitamine presenti, soprattutto vitamina A e vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6), vitamina C, E, K e J. Buona anche la presenza di aminoacidi essenziali.

I piselli non formano aria nella pancia

I piselli sono ricchi di acido folico, indispensabile sia per il corretto sviluppo del feto sia per la prevenzione di patologie cardiovascolari. I piselli aiutano a tenere sotto controllo la glicemia e abbassano il colesterolo nel sangue. La clorofilla contenuta nei piselli stimola la produzione di globuli rossi e mantiene alte le difese immunitarie. I piselli hanno anche proprietà diuretiche e sono utili in caso di stitichezza. I piselli, al contrario di fagioli e ceci, possono essere consumati anche da chi è soggetto a problemi di meteorismo e colite.

I piselli, una riserva di ferro  

I piselli secchi richiedono un tempo di ammollo prima di essere cucinati. I piselli surgelati possono essere ammollati prima della cottura e hanno un sapore identico a quelli freschi. I piselli in scatola, invece, sono pronti a essere consumati. Il consumo di piselli crudi è sconsigliato, perché contengono sostanze non digeribili, che vengono poi scisse in fase di cottura. I piselli hanno un gusto dolciastro a causa dell'abbondante presenza di zuccheri che si perdono dopo l'essiccazione. I piselli secchi sono ricchi di ferro, zinco, magnesio e sono più energetici rispetto a quelli freschi. Con i piselli si possono fare risotti, zuppe, creme, contorni e sformati.

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