Approfondimento

Disturbi comuni dei muscoli

Stiramento muscolare

Cos'è lo stiramento muscolare

Lo stiramento muscolare o elongazione muscolare, è una lesione di un muscolo causata dall'eccessivo allungamento delle fibre muscolari.

E' un trauma muscolare di media gravità, frequente soprattutto in ambito sportivo. Può verificarsi in tutti i muscoli, ma principalmente come stiramento muscolare della schiena, stiramento muscolare del polpaccio, stiramento muscolare della coscia, stiramento muscolare della spalla.

Cause dello stiramento muscolare

Le cause principali dello stiramento muscolare sono: movimenti bruschi e violenti, problemi posturali, problemi alle articolazioni, presenza di microtraumi muscolari precedenti, in ambito sportivo riscaldamento o preparazione atletica insufficiente, attrezzatura sportiva non idonea, mancanza di coordinazione e movimenti scorretti.

Sintomi dello stiramento muscolare

I sintomi dello stiramento muscolare sono immediato dolore, che si manifesta in modo acuto e localizzato, seguito da spasmi muscolari. Generalmente il dolore non è molto forte, permettendo di proseguire l'attività. Se non viene trattato prontamente, lo stiramento può diventare uno strappo muscolare, per cui è meglio interrompere il movimento e riposare la parte dolente.

Contrattura muscolare

Cos'è la contrattura muscolare

Lo strappo muscolare è una lesione grave di una parte rilevante delle fibre muscolari ( oltre il 50% del tessuto presenta una rottura).
Tra gli infortuni che possono colpire un muscolo, lo strappo è sicuramente quello più grave.
Tutti i muscoli del corpo possono subire uno strappo, ma alcuni sono più colpiti da questo tipo d'infortunio; nelle persone che fanno attività sportiva, ad esempio, quelli della coscia ( quadricipite, adduttori e flessori ) e della gamba ( tricipite surale ) si strappano più frequentemente, mentre è più raro che si strappino quelli dell'addome e della schiena.

Lo strappo muscolare è generalmente causato da una forte sollecitazione del muscolo ( contrazioni e scatti improvvisi ), per questo gli atleti di discipline nelle quali sono richiesti sforzi muscolari di tipo esplosivo (calcio, rugby, baseball, gare di salto, di sprint e di sollevamento pesi ) lo subiscono spesso.

Un muscolo ben allenato, comunque, che lavora nelle giuste condizioni, difficilmente subisce uno strappo: un allenamento adeguato ed un adeguato riscaldamento, prima di iniziare qualsiasi attività fisica, sono valide precauzioni per prevenire gli infortuni. Bisogna considerare, inoltre, che anche una temperatura troppo bassa, un elevato tasso di umidità e un muscolo troppo affaticato aumentano il rischio di incorrere in uno strappo.

Cause della contrattura muscolare

Sintomi della contrattura muscolare

Strappo muscolare

Cos'è lo strappo muscolare

La contrattura è un aumento involontario e duraturo del tono muscolare, può durare tra i 3 e i 7 giorni e può prodursi durante o dopo un'attività fisica.

Tra gli infortuni che possono colpire un muscolo è quello meno grave e il più semplice da curare, ma non per questo da sottovalutare. A volte, infatti, una contrattura può essere antalgica, essere, cioè, uno di quegli allarmi che il corpo usa per avvertirci di qualcosa che non va; nello specifico la contrattura potrebbe prodursi per proteggere il muscolo da piccole lesioni che lo interessano.

In genere, comunque, nelle contratture le fibre sono sane e ci accorgiamo di averla quando, facendo un allungamento, abbiamo la sensazione che il muscolo si opponga contraendosi. Anche toccando il muscolo possiamo avvertire la presenza della contrattura, poiché sentiamo dolore e notiamo l'ipertonia ( aumento del tono ) delle fibre muscolari.

Cause dello strappo muscolare

Sintomi dello strappo muscolare

Distrofia muscolare

Cos'è la distrofia muscolare

La distrofia muscolare è una grave malattia genetica che attacca il sistema neuromuscolare ( nervi motori che stimolano il movimento del muscolo ) in maniera degenerativa, provocando una progressiva atrofia della muscolatura scheletrica ( continua riduzione della massa del tessuto dei muscoli collegati alle ossa ).

Esiste un gruppo di gravi malattie neuromuscolari raccolto sotto il nome di distrofia muscolare, tra le quali le più diffuse sono quella di Duchenne e quella di Becker; c'è da dire, inoltre, che questo tipo di malattia, nelle sue svariate forme, si sviluppa e decorre in maniera differente da individuo a individuo.

In Italia circa l'1% della popolazione è affetta da malattie neuromuscolari.

Cause della distrofia muscolare

Sintomi della distrofia muscolare

Infiammazione muscoli

Cos'è l'infiammazione dei muscoli

L'infiammazione muscolare è una affezione (stato morboso) del muscolo. I sintomi che avvertono della sua presenza sono gli stessi tipici dell'influenza come mal di testa, debolezza, febbre, dolori articolari, ecc.

Tali sintomi possono presentarsi senza preavviso di buon mattino provocando difficoltà motorie. Ai sintomi seguono i dolori, e lo stato infiammatorio che può determinarsi colpisce particolarmente i muscoli delle ossa lunghe degli arti, ma anche altri muscoli possono essere colpiti.

Cause dell'infiammazione dei muscoli

Sintomi dell'infiammazione dei muscoli

Crampo muscolare

Cos'è il crampo muscolare

Il crampo è un dolore improvviso e forte causato dalla contrazione involontaria di uno o più muscoli. Clinicamente il crampo viene definito come uno spasmo, una contrazione involontaria, violenta ed improvvisa della muscolatura striata. Si può definire il crampo come una contrazione involontaria della muscolatura volontaria.

Non è perfettamente chiaro perché un muscolo subisca un crampo, o almeno non c'è un'unica causa, ma più fattori predisporrebbero il muscolo alla contrazione involontaria. Tra questi fattori, un' attività fisica intensa e prolungata, svolta in un ambiente caldo umido, favorisce l'insorgere del crampo, ancor di più se il muscolo non è molto allenato e non si è ben acclimatato.

I crampi possono colpire uno o più muscoli delle gambe durante le ore notturne, fenomeno questo che diventa più frequente con l'avanzare dell'età, ma può colpire chiunque.

Cause del crampo muscolare

Sintomi del crampo muscolare

Emicrania muscolo tensiva

Cos'è l'emicrania muscolo tensiva

L'emicrania o cefalea muscolo tensiva è una forma di disturbo doloroso della testa che può manifestarsi lievemente o anche più fastidiosamente, e interessa l'area che va dalla nuca all'intera testa.

Il processo che fa insorgere questo disturbo, dal punto di vista medico, non è chiaro; si ritiene, comunque, che l'emicrania sia il risultato di più cause: le contrazioni dei muscoli della nuca che attivano i recettori del dolore, le contrazioni dei muscoli della masticazione causate dal bruxismo notturno ( far stridere i denti mentre si dorme ) ed anche infezioni da febbre e stress.

Del 5% delle persone che soffrono quotidianamente di emicrania, comunemente detta mal di testa, quasi il 70% è affetto da cefalea muscolo-tensiva, che può essere occasionale e quindi presentarsi di tanto in tanto, ma anche cronica e quindi continuativa.

Cause dell'emicrania muscolo tensiva

Sintomi dell'emicrania muscolo tensiva

Atrofia muscolare

Cos'è l'atrofia muscolare

L'atrofia muscolare è una riduzione della massa del muscolo che provoca una perdita parziale o totale delle capacità di funzionamento dello stesso. In presenza di atrofia muscolare il primo segnale della malattia è la debolezza, in quanto, diminuendo la massa del muscolo, diminuisce la forza che può essere prodotta.

La diminuzione del tessuto muscolare può determinarsi in due modi: nel primo caso si parla di atrofia da disuso ( non uso ) che si ha per mancanza di attività fisica ( persone che conducono una vita molto sedentaria o costrette all'inattività da problematiche fisiche ), nel secondo caso, il più grave, si parla di atrofia neurogena ( origine nel sistema nervoso ) che si ha in seguito ad un infortunio o ad una patologia nervosa.

Nel primo caso, con una dieta adeguata ed un adeguato allenamento fisico, si riesce ad indurre il muscolo ad una ripresa delle funzioni. Nel secondo caso le cose si complicano poiché la causa ha un origine più profonda e sono svariate le malattie che colpiscono i nervi che gestiscono i muscoli; tra queste: la sclerosi laterale amiotrofica ( SLA o Morbo di Lou Gehrig ), la sindrome di Guillain-Barré, la poliomielite.

L'atrofia muscolare generalizzata costituisce una possibile complicanza o comorbidità (presenza di due o più disturbi di origine diversa ) di diverse patologie, quali i tumori maligni, l'AIDS, lo scompenso cardiaco congestizio ( insufficienza cardiaca ), la BPCO ( broncopneumopatia cronica ostruttiva ), l'insufficienza renale cronica in stadio avanzato e le ustioni gravi; in tutti questi casi, essa può rientrare in un quadro di cachessia (condizione di grave deperimento con ipercatabolismo), generalmente associato a prognosi infausta.

Cause dell'atrofia muscolare

Sintomi dell'atrofia muscolare

Ipertrofia muscolare

Cos'è l'ipertrofia muscolare

L' ipertrofia muscolare è l' aumento del volume delle fibre contrattili e di conseguenza della massa muscolare. Quando il muscolo è sottoposto a grandi sforzi subisce delle micro lesioni del tessuto, in particolare quando esegue contrazioni eccentriche ( contrazioni che allungano il muscolo ), l'organismo provvede a riparare tali lesioni inviando maggiori quantità di proteine e producendo, quindi, nuove miofibrille ( strutture cilindriche della fibra muscolare ) con un diametro maggiore e sarcomeri (unità strutturale delle miofibrille, praticamente la parte più piccola di un muscolo ).

Avviene, con questo modo di proteggersi, che la sezione trasversale della fibra aumenti, permettendo, così, di distribuire lo sforzo su una superficie più ampia, in questo modo il carico che il muscolo deve sostenere rimane invariato su ogni punto del tessuto muscolare. Inoltre, le riserve di ATP, CP e glicogeno vengono aumentate favorendo sforzi intensi di breve durata ( quelli dell'attività anaerobica ) e la sintesi del DNA viene accelerata, così da produrre nuove cellule del tessuto connettivo di tendini e legamenti, per preparare e difendere il muscolo in caso di sforzi più elevati.

Cause dell'ipertrofia muscolare

Sintomi dell'ipertrofia muscolare