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Carboidrati semplici e complessi

I carboidrati (glucidi, dal greco "glucos" = dolce) sono molecole costituite da carbonio e acqua, secondo la formula (CH2O)n. Sono contenuti soprattutto negli alimenti di origine vegetale.

Ci sono due tipologie di carboidrati, semplici e complessi, classificati così in base alla struttura chimica. I glucidi semplici (detti zuccheri) si distinguono in: monosaccaridi, disaccaridi e oligosaccaridi. Esistono più di 200 monosaccaridi che si differenziano in base al numero di atomi di carbonio (C). Glucosio, fruttosio e galattosio contengono 6C e sono i più importanti dal punto di vista nutrizionale.

Dove si trovano i diversi tipi di carboidrati

Il glucosio si trova negli alimenti, sia come singola molecola sia come polisaccaride. È la forma in cui devono essere trasformati tutti gli zuccheri per essere assimilati dal nostro organismo. Il fruttosio si trova nella frutta e nel miele. Trasformato in glucosio dal fegato è poi assimilabile. Il galattosio si trova nel latte, legato al glucosio a formare il lattosio. I disaccaridi sono formati dall’unione di due monosaccaridi. I più importanti sono: saccarosio, lattosio e maltosio. Il saccarosio (formato da glucosio e fruttosio) si trova nel miele, nelle barbabietole e nella canna da zucchero. Il lattosio (glucosio e galattosio) si trova nel latte. Il maltosio (formato da due molecole di glucosio) si trova nei cereali, nei germogli e nella birra. Gli oligosaccaridi, poi, sono costituiti da più monosaccaridi (massimo 10). Per esempio, le maltodestrine degli amidi sono facilmente assimilabili. I polisaccaridi sono formati da molti monosaccaridi (da 10 a migliaia). In natura se ne trovano di origine vegetali (amidi e fibre) e animale (glicogeno). L’amido si trova nei cereali e nei semi, ma anche nei fagioli, nei semi e nelle patate. Ci sono due forme di amido: amilosio e amilopectina. Le fibre, infine, costituiscono la struttura dei vegetali e non sono assimilabili dal nostro organismo. La più importante è la cellulosa. Il glicogeno, infine, è presente negli alimenti di origine animale, ed è simile all’amilopectina.

Carboidrati per l’energia e il sistema nervoso

I carboidrati sono la principale fonte di energia, utile per sostenere l’attività fisica del corpo. Qualsiasi tipo di carboidrato introdotto nell’organismo con l’alimentazione, viene trasformato in glucosio. Questo può essere subito usato dalle cellule per produrre energia, oppure immagazzinato sotto forma di glicogeno, o ancora trasformato in lipidi che vengono depositati come scorta energetica. I glucidi, inoltre, hanno anche funzione strutturale, poiché co-partecipano alla formazione di acidi nucleici e strutture nervose.

I carboidrati sono fondamentali per la nostra sussistenza. Il sistema nervoso centrale, per esempio, ha bisogno di circa 180 g di glucosio al giorno. Inoltre, il glucosio rappresenta la fonte energetica primaria dei globuli rossi e di altre cellule, come le midollari dei surreni. In condizioni di estrema carenza di glucosio, il nostro organismo lo ricava dai grassi e dagli amminoacidi. Tuttavia, ciò comporta anche un rilascio di sostanze tossiche. È dunque consigliato assumere il giusto quantitativo di carboidrati. Secondo recenti studi, il range giornaliero è del 50-60%. Un consiglio: meglio prediligere i carboidrati complessi a quelli semplici.

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