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Cibo e umore: i consigli
dell'alimentazione naturopatica

Il cibo e l'umore sono strettamente collegati. Vi è mai capitato di fare brutti sogni dopo una cena pesante e difficile da digerire? Le carenze alimentari hanno un effetto negativo diretto sulle capacità mentali, psichiche ed emozionali, mentre il giusto stile alimentare permette di sostenere e migliorare l'umore.

simona vignali cibo umoreIl diario psico-alimentare

Troppo spesso di fronte a malumore, un cattivo stato d’animo, un periodo di depressione o nervosismo tendiamo a non prendere nemmeno in considerazione il nostro regime alimentare come possibile causa mentre la tiene in grande considerazione questo tipo di rapporto, stabilendo importanti e profonde connessione fra cibo e umore. 

Un esperimento pratico alla portata di tutti è quello di tenere un dettagliato diario psico-alimentare, tenendo traccia da un lato dei cibi con cui ci si nutre quotidianamente e dall’altro lato dei corrispettivi stati d’animo: si scoprirebbero col tempo sorprendenti correlazioni.

Bere acqua per stabilizzare le emozioni

L’abitudine principale da assumere per arrivare a stabilizzare le emozioni è senza dubbio quella di consumare almeno due litri di acqua al giorno, possibilmente lontano dai pasti e in maniera costante durante la giornata, per assicurare la giusta idratazione, accoppiando a questa un adeguato consumo di frutta e verdura che assicurano le giuste dosi di enzimi, vitamine e sali minerali necessari al nostro corpo.

Regolazione degli zuccheri

Importante anche cercare di ridurre al massimo le fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue, che sono uno dei fattori principali di irritabilità, scarsa concentrazione, stanchezza, depressione e desiderio costante di cibo. Per fare questo si può adottare una azione a tenaglia che da un lato prevede l’assunzione del giusto quantitativo di zuccheri in particolare tramite la frutta e il miele (importante anche, come vedremo in seguito, per la produzione di serotonina) ed evitando snack, dolci e alimenti industriali mentre dall’altro lato converrà mangiare ogni giorno alcuni alimenti proteici, come carne, pesce, legumi, uova, frutta secca o semi che, oltre a fornire gli elementi  nutrienti del caso, riducono appunto le fluttuazioni del livello di zuccheri.

La prima colazione 

La prima colazione è un momento molto importante della giornata e sarebbe meglio sostituire a dolci e biscotti, troppo carichi di zucchero e grassi, degli alimenti in grado di rilasciare l’energia in modo più lento e costante quali avena, cereali integrali e muesli. Basilare anche, per un funzionamento equilibrato del cervello, fornire il corretto apporto giornaliero di acidi grassi essenziali quali omega-3 e omega-6 che possiamo trovare nei semi oleosi, mandorle, nocciole, semi di zucca, semi di lino, semi di girasole, adatti alla prima colazione, oltre che nel pesce fresco, nell’olio di fegato di merluzzo. 

Il miele amico del buon umore

Il miele vergine integrale è ricco di tritofano, un precursore della serotonina, e rappresenta quindi l’ideale sostituto dello zucchero raffinato anche grazie alla sua ricchezza di elementi vitali. La serotonina è un neurotrasmettitore importantissimo per l’umore, se si pensa che persino molti psicofarmaci vanno ad agire proprio su questo elemento, possiamo quindi da un lato favorirne la produzione alimentandoci coi cibi contenenti gli zuccheri naturali e amminoacidi suoi precursori e dall’altro lato eliminare gli alimenti che creano sbalzi e picchi (cui seguiranno inevitabili cali) di serotonina quali i vari dolci e snack industriali.

I cereali antidepressivi naturali

I cereali integrali grazie al loro contenuto di tirosina, sono da considerarsi veri e propri antidepressivi naturali. Se sono integrali o semintegrali forniscono tutte le sostanze necessarie alla stabilità dell'umore, in particolare i minerali. Oltre ad assumere questi alimenti "buoni" dobbiamo eliminare alcuni cibi e bevande dannose per l’equilibrio dell'umore: gli alimenti industriali maggiormente “colpevoli” sono tutti quelli che contengono  alcool, zucchero, caffeina, cioccolato, frumento (come pane, biscotti e dolci), latticini, alcuni additivi artificiali e i grassi idrogenati o parzialmente idrogenati.

Alimentazione naturopatica e umore

Si può quindi agire sugli alimenti per raggiungere stati d’animo migliori e con una consulenza naturopatatica nutrizionale è possibile programmare una scelta di alimenti in grado di ridonarci tranquillità e buonumore.

È anche consigliabile, qualora non si avessero sempre a disposizione gli alimenti del caso, fare ricorso a integratori alimentari di alta qualità ed esiste tutta una serie di accorgimenti, di piccole e grandi modifiche del regime alimentare che possono dare la giusta marcia emotiva in più.

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