Ayurveda, l’antica ma sempre
moderna scienza della vita

L'Ayurveda è la scienza medica tradizionale dell'India. Si occupa di tutti gli aspetti dell'uomo, per portarlo a un completo stato di benessere.

simona vignali ayurveda massaggio ayurvedicoLa medicina ayurvedica: efficace da millenni

L’Ayurveda è il sistema di cura tradizionale utilizzato in India da migliaia di anni. Si tratta di un sistema completo che considera lo stile di vita, l’alimentazione, le cure a base di erbe, i trattamenti depurativi e il massaggio per promuovere la salute fisica, emotiva e mentale. 

L’approccio ayurvedico coinvolge tutti gli aspetti dell’esistenza e pone l’individuo in relazione con l’ambiente dove vive e con le diverse stagioni dell’anno.

Lo scopo ultimo dell’Ayurveda è consentire di vivere in armonia, in salute, prevenendo la malattia e guarendo più in fretta se ci si ammala. Ayurveda significa “Scienza della vita” . E’ una parola sanscrita composta da due radici Ayus “vita” e Vid “conoscenza”. Ayus è il ciclo vitale quotidiano che rappresenta il corpo, i sensi, la mente e l’anima. Vid rappresenta la conoscenza del mondo e di tutto ciò che lo compone, sia all’interno dell’uomo che intorno a lui.

Ayurveda, una scienza per l'individuo

L’Ayurveda è un sistema che ha codificato come funziona l’uomo, come interagisce con l’ambiente, che cosa lo distoglie dalla salute e dall’equilibrio e che cosa invece lo aiuta a mantenersi sano e raggiungere la longevità. L’Ayurveda è una combinazione di scienza e filosofia, entrambe necessarie per la salute globale di corpo e mente. Gli aspetti fisici, mentali, emotivi e spirituali vengono presi in considerazione con uguale impegno e serietà.

La storia dell’Ayurveda

L’Ayurveda nasce, secondo la tradizione, dalla rivelazione dei Brahma, il creatore dell’Universo. I testi ayurvedici implicano una relazione tra conoscenza medica e pensiero religioso e filosofico. L’Ayurveda è una conoscenza autentica. Non è basata su dati di ricerca mutevoli, ma su leggi universali considerate ancora immutabili, la cui veridicità e affidabilità perdura da millenni e sta trovando riscontro anche nelle attuali considerazioni di tipo “medico– scientifico”.

L’origine della conoscenza medica ayurvedica sembra derivare da una combinazione di quanto appreso per diretta ispirazione divina e dalla memoria degli insegnamenti di antichi saggi. L’antica saggezza indiana racconta che migliaia di anni fa i saggi - detti “rishi”, coloro che vedono – vennero presi dallo sconforto vedendo come soffrivano gli uomini. Si accorsero che i problemi di salute e la brevità della vita lasciavano poco spazio per la crescita interiore e spirituale. Cinquantadue rishi se ne andarono ai piedi dell’Himalaya per imparare a liberare il mondo dalla sofferenza e dalla malattia.

Attraverso la pratica della meditazione collettiva e della visione interiore raggiunsero un elevato livello di conoscenza, che misero per iscritto in alcuni testi considerati ancora oggi alla base della filosofia medica ayurvedica: Charaka Samhita scritto da Charaka, ispirato direttamente dal dio Atreya, sul tema della medicina generale Sushruta Samhita, scritto da Sushruta, ispirato dal dio Dhanvantari, sulla teoria e pratica della chirurgia. I rishi trasmisero in particolare tre aspetti della conoscenza: l’eziologia, che studia la causa della malattia la sintomatologia, che interpreta e codifica i sintomi, e la medicazione, che include rimedi erboristici e pratiche salutistiche.

Gli otto rami principali

In origine esistevano solamente 3 rami medici principali: Medicina, Chirurgia, Ginecologia. In seguito si svilupparono altri 5 rami per un totale di 8: Disturbi di orecchie naso gola, Tossicologia, Pediatria, Scienza del ringiovanimento, Psichiatria. Gli otto rami danno vita al grande albero della vita. Le materie di studio dei medici includono nutrizione, erboristeria, climatologia, uso terapeutico dei cristalli e della astrologia. L’Ayurveda insegna che ogni malattia si riflette nel corpo e nell’anima, pertanto non li considera mai come separati. Riconosce l’unicità di ogni persona e di ogni paziente, che si manifesta attraverso la sua “costituzione”, che determina lo stato di salute e la tendenza verso certe malattie e squilibri.

In gran parte dei disturbi, l’Ayurveda prende in considerazione l’influenza dei fattori alimentari, ambientali e psicosomatici che alterano l’equilibrio della costituzione. In questo modo può salvaguardare il benessere e migliorare le qualità fisiche, intellettuali e spirituali per favorire il processo di guarigione.

Massaggio ayurvedico

Ci sono infinite tipologie di massaggio ayurvedico, basti pensare che si tratta di una pratica antica di millenni e originaria dell’India, un continente che si estende dalle vette innevate dell’Himalaya al caldo torrido dei tropici. Quindi in quante manualità e tecniche si può essere sviluppato…
Molti anni fa ho vissuto in India e studiato in loco il massaggio ayurvedico, in particolare una tecnica che si chiama Ayurveda Healing Massage. Come nelle più tradizionali storie indiane sono stata prescelta da un anziano maestro che mi ha passato direttamente la sua conoscenza e incaricata di divulgarla in Occidente. Ora si chiama Ayurvedic Touch® e sembra un semplice e piacevole massaggio, ma è un’esperienza profondamente trasformatrice. Nulla di simile, provare per credere.