Cerchi un Naturopata a Milano per il tuo benessere? Alimentazione sana e trigliceridi alti secondo la Naturopatia con Simona Vignali Naturopata

Sono Simona Vignali, da 25 anni Naturopata esperta di alimentazione sana e di prevenzione tramite l'alimentazione vegetariana e vegana, secondo la Naturopatia. Nella mia esperienza ho aiutato molte persone a fare prevenzione naturalmente con uno stile alimentare più sano ed equilibrato. Se vuoi informazioni sull’alimentazione per il trigliceridi alti, leggi questo articolo sugli alimenti più sani secondo la Naturopatia in caso di trigliceridi alti. Se vuoi contattarmi per il tuo benessere e per una consulenza di Naturopatia mi trovi presso lo Spazio SoloSalute®, il mio centro di Naturopatia a Milano.

Consulenza personalizzata? Scrivimi

Alimentazione sana e trigliceridi alti secondo la Naturopatia

Richiedi una consulenza su questo argomento, con un click!

Titolo

Cosa mangiare per evitare i trigliceridi alti

I trigliceridi sono dei lipidi (grassi) presenti nel sangue. Entrano nel sangue attraverso i cibi che assumiamo e in piccola parte vengono prodotti dal fegato. Sono un’utile fonte di energie per il funzionamento delle cellule. Quando il corpo non utilizza i trigliceridi in circolo, viene prodotta insulina che favorisce lo stoccaggio dei trigliceridi nel tessuto adiposo.

Le cause possibili

A causa di uno stile alimentare scorretto e il consumo di cibi industriali, spesso, dagli esami del sangue, si rilevano valori squilibrati di questi grassi. Le cause di un alto livello di trigliceridi sono diverse, fra queste: l’obesità, alcune forme di diabete, l’ipotirodismo, il consumo di alcol e l’assunzione di farmaci come la pillola, gli steroidi, i diuretici o i Beta-bloccanti.

Pochi sintomi ma grossi rischi

Di solito non presenta sintomi, a meno che la causa sia genetica, quindi è possibile vedere depositi di grasso sottocutaneo, o il livello sia particolarmente alto. Quando il livello è molto alto possono insorgere dei sintomi come dolori addominali intensi, pancreatite acuta e xantoma (la pelle assume un colore giallastro per l’accumulo di lipidi). Se il livello di trigliceridi non è tenuto sotto controllo, il rischio è l’indurimento delle pareti arteriose con possibilità di imbattersi in problemi di obesità, ipertensione, ictus e cardiopatie.

Benefici di un’alimentazione corretta

Per abbassare i livelli di trigliceridi occorre modificare lo stile di vita. L’attività fisica regolare può essere d’aiuto anche quando si è in sovrappeso che, come abbiamo visto, è uno dei fattori di rischio. Ridurre il consumo di calorie deve diventare una buona abitudine perché le calorie in eccesso sono immagazzinate come grasso.

Ridurre zuccheri, grassi e alcol

Innanzitutto è buona norma ridurre il consumo di zuccheri semplici. Gli zuccheri, se in eccesso, vengono trasformati in trigliceridi nel fegato. Occorrerà eliminare il consumo di alcol dall’alimentazione, i grassi saturi e i grassi idrogenati e cercare di alimentarsi con cibi ricchi di antiossidanti. In linea generale si ritiene che gli eccessi alimentari siano correlati all’iperglicemia e, di conseguenza, all’iperinsulinemia. Questo facilita la sintesi degli acidi grassi portando all’insorgenza dei trigliceridi alti nel sangue.

Alimenti benefici

Il colesterolo endogeno, quindi quello prodotto dall’organismo, e il livello di trigliceridi aumentano se la dieta è ricca di carboidrati, soprattutto se hanno un alto indice glicemico. 

Ottimi gli Omega3 e la Vitamina E

Utili per il controllo dei livelli di trigliceridi sono gli alimenti contenenti acidi grassi omega 3 come il salmone o le noci. Molto indicati i cereali integrali che contengono acidi grassi omega 3 e vitamina E. Quest’ultima è un efficace antiossidante, quindi utile per proteggere le pareti arteriose dal deposito di placche lipidiche ed utile per abbassare il livello di trigliceridi e prevenire le cardiopatie. Le noci sono un’indiscussa fonte di acidi grassi omega 3, benefiche nel caso di trigliceridi alti. Inoltre contengono vitamina E. Gli acidi grassi omega 3 limitano la sintesi ad opera del fegato delle lipoproteine, che aggregano trigliceridi e colesterolo e riducono l’ossidazione del colesterolo LDL, quello “cattivo”.

Gli antiossidanti

Per mantenere equilibrati i livelli dei trigliceridi occorre alimentarsi con cibi ricchi di antiossidanti. Le verdure come il peperone rosso e il pomodoro, sono ricche di licopene. Il licopene è un potente antiossidante. Inoltre contengono vitamina C, che impedisce la formazione di placche lipidiche a livello delle pareti arteriose e sono fonte di beta-carotene.

La mela

La mela è un frutto che può venire in aiuto in caso di trigliceridi alti. La pectina delle mele lega il colesterolo e i trigliceridi nell’intestino ed impedisce che vengano riassorbiti nel sangue. Questo prezioso frutto contiene anche quercetina, un eccellente antiossidante che protegge le pareti arteriose e rigenera i livelli di vitamina E.

L'avocado

Un altro ottimo alimento per controllare il livello di trigliceridi è l’avocado. Questo frutto contiene grandi quantità di glutatione, un ottimo antiossidante ed è ricco di acido grasso linoleico e omega 3, quindi stimola la produzione di colesterolo “buono”, HDL, e controlla il livello di trigliceridi nel sangue.

Alimenti da evitare

Sicuramente per ridimensionare i livelli dei trigliceridi, sarebbe utile eliminare la carne rossa che è un alimento ricco di acidi grassi saturi.

La carne rossa

Per i ricercatori di Harvard la carne rossa mette in serio pericolo la nostra salute, proprio perché è l’elevato contenuto di grassi saturi a portare un aumento del colesterolo e dei trigliceridi. Tra l’altro nella carne c’è una sostanza, la carnitina, che accelera il processo di aterosclerosi.

I grassi trans

Anche i cosiddetti grassi trans o idrogenati come la margarina sono quanto di più deleterio per il nostro organismo. I grassi idrogenati sono presenti anche nelle merendine, nelle brioche, nei grissini, nei crackers, nelle creme spalmabili. L’idrogenazione si ottiene miscelando diversi oli vegetali e lavorandoli attraverso dei processi chimici. L’idrogenazione altera la struttura degli acidi grassi, favorendo l’innalzamento dei livelli del colesterolo “cattivo”, LDL e uno squilibrio dei trigliceridi nel sangue. I grassi trans aumentano il livello di colesterolo totale, abbassando quello del colesterolo “buono” (HDL).

L'alcol e i dolci

Sarebbe utile anche ridurre il consumo di alcol. Contiene molto zucchero e calorie vuote che, in alcuni soggetti, inducono l’aumento dei trigliceridi. Vanno banditi zuccheri e dolci, comprese le bevande zuccherine. Mangiando lo zucchero introduciamo una certa quantità di calorie che, se non smaltita con un’intensa attività fisica, si trasforma in trigliceridi e viene immagazzinata nel corpo. Per quanto riguarda i dolci, spesso sono un connubio di zucchero e farina e l’apporto calorico è molto alto. Queste calorie vengono trasformate in trigliceridi ed immagazzinate nei tessuti adiposi. Il consumo eccessivo induce all’aumento dei valori di trigliceridi e colesterolo.

I latticini

Ugualmente responsabili dei trigliceridi alti sono il latte intero e i formaggi grassi (come il mascarpone) che contengono una quantità elevata di acidi grassi e colesterolo, quindi altamente sconsigliati se non si vuole peggiorare la situazione.

Il consiglio della Naturopatia

In ogni caso se desideri approfondire la tua conscenza della Naturopatia per il benessere personale, puoi contattarmi dal form di questa pagina, ti risponderò quanto prima.

Richiedi una consulenza su questo argomento, con un click!

Titolo