Cerchi un Naturopata a Milano per il tuo benessere? Alimentazione sana e psoriasi secondo la Naturopatia con Simona Vignali Naturopata

Sono Simona Vignali, da 25 anni Naturopata esperta di alimentazione sana e di prevenzione tramite l'alimentazione vegetariana e vegana, secondo la Naturopatia. Nella mia esperienza ho aiutato molte persone a fare prevenzione naturalmente con uno stile alimentare più sano ed equilibrato. Se vuoi informazioni sull’alimentazione per il psoriasi, leggi questo articolo sugli alimenti più sani secondo la Naturopatia in caso di psoriasi. Se vuoi contattarmi per il tuo benessere e per una consulenza di Naturopatia mi trovi presso lo Spazio SoloSalute®, il mio centro di Naturopatia a Milano.

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Alimentazione sana e psoriasi secondo la Naturopatia

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Psoriasi, alimentazione e naturopatia

La psoriasi è un malattia cronica e recidivante della pelle. Si presenta con delle chiazze rossastre, eritematose, sulle quali si formano delle squame color madreperla causate da un ricambio cellulare a livello dell’epidermide. Nel soggetto affetto da psoriasi questo ricambio è superiore alla norma; in pratica la pelle secca si sfalda più velocemente del solito. Le lesioni si manifestano su ginocchia, gomiti, cuoio capelluto, mani, piedi, unghie, regione lombo-sacrale.

Caratteristiche della psoriasi

La psoriasi può regredire e poi tornare; le placche possono anche ingrandirsi o scomparire del tutto e poi ritornare dopo settimane o mesi di distanza. Le lesioni possono causare dolore o prurito. La psoriasi può colpire anche le articolazioni; in questo caso si parla di artrite psoriasica. La psoriasi ha ripercussioni anche sulla psiche della persona, condizionando il soggetto nelle relazioni con gli altri e dando origine a stati depressivi, ansia e ridotta autostima.

Le cuase della psoriasi, medicina vs naturopatia

In ambiente medico si sostiene che la psoriasi abbia cause diverse, di natura sia genetica che ambientale. Si ritiene sia causata da un’alterazione del sistema immunitario. Se di natura ambientale, le cause sono da ricercare nello stress in eccesso, nelle infezioni (non solo della pelle), nei traumi fisici come contusioni o ferite, nel fumo e nell’abuso di alcol, in alcuni farmaci e nell’obesità. Secondo l'ambiente naturopatico, l’alimentazione scorretta, le condizioni del fegato e del colon giocano sicuramente un ruolo importante nell’insorgenza della malattia.

Alimentazione scorretta e psoriasi

Per fortuna recentemente molti studi hanno posto l’accento sull’importanza di adottare una dieta povera di grassi animali e ricca di frutta e verdura per ridurre la manifestazione della psoriasi e diminuire il riacutizzarsi del disturbo,

L'alimentazione che incide 

Il consumo di alcuni alimenti può aggravare la malattia o esserne la causa scatenante. Per contro si è accertato che una alimentazione vegetariana, con pochi grassi e senza proteine, può apportare dei miglioramenti. Anche il crudismo è molto efficace per questo disturbo. Chi è affetto da psoriasi dovrebbe sicuramente eliminare gli alimenti iper calorici.

Alcuni consigli utili

Consiglio di privilegiare, oltre a frutta e verdura, cereali integrali, legumi, cibi ricchi di acidi grassi omega 3. Bere acqua regolarmente, durante il giorno, è una buona abitudine da adottare per idratare i tessuti.

Occorrerà eliminare il fumo, i superalcolici e l’abuso di alcol in generale anche perché bisognerà aiutare il lavoro del fegato, per riuscire a non aggravare la psoriasi.

Considerando che la psoriasi è contrassegnata da uno stato infiammatorio sistemico, sarà necessario limitare l’uso degli acidi grassi saturi che sono causa dell’infiammazione dei vasi.

Acidi grassi omega 3

Tutti gli acidi grassi che non innalzano i livelli di colesterolo “cattivo”, LDL, ma li riducono, vanno presi in considerazione, quindi acidi grassi monoinsaturi (si trovano nell’olio di oliva) e polinsaturi (olio di girasole, di mais, di soia). Fra i grassi polinsaturi troviamo gli Omega 3, utili per prevenire le malattie cardiovascolari, vengono considerati anche nella psoriasi. Gli omega 3 si trovano nel pesce (salmone, pesce azzurro), nelle noci, nell’olio di semi di lino, nell’avena, nel germe di grano, nella soia e nei suoi derivati. Oltre ad avere proprietà antiossidanti, hanno un’azione antinfiammatoria, quindi utile in caso di psoriasi. Ad esempio l’olio di salmone e il tonno bianco hanno un’azione antinfiammatoria ed aiutano a ridurre il prurito e l’arrossamento.

Olio di germe di grano

L’olio di germe di grano, ad esempio, è la maggior fonte naturale di vitamina E. Contiene calcio, magnesio, rame, manganese, fosforo e vitamine del gruppo B. Ha un’azione antiossidante e controlla i livelli di colesterolo e trigliceridi. L’olio di germe di grano nutre e ristruttura i tessuti, rinforzando il film idrolipidico. Quando quest’ultimo è insufficiente dà origine a screpolature e desquamazioni.

Una dieta “gluten free”

Diversi studi, negli ultimi anni, hanno rilevato una più alta insorgenza della malattia celiaca nei soggetti affetti da psoriasi. Le due patologie sembrano essere unite da una comune base genetica che regola il lavoro del sistema immunitario. Alcuni studi hanno accertato un miglioramento della psoriasi in seguito ad un’alimentazione priva di glutine. Molti ricercatori ritengono che questo non si verifichi in tutti i soggetti affetti da psoriasi ma che, comunque, un’alimentazione “gluten free” contribuisca ad attenuarne le manifestazioni e le riacutizzazioni. In ogni caso si è spesso visto che l’eccesso di glutine crea infiammazioni, soprattutto se ci si nutre di cereali e farine raffinati. Ridurne il consumo non può che giovare alla salute. Ne beneficerà l’apparato gastro-intestinale, il fegato e, ovviamente, anche la pelle.

Le carote: amiche della pelle

Le carote sono benefiche sia crude che cotte. Contengono betacarotene ed hanno un’azione benefica sulla pelle. Sulla rivista scientifica “Plos One” sono apparsi i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori scozzesi. Sono state esaminate le abitudini alimentari di 35 studenti universitari per sei settimane. Si è constatato che chi si alimentava regolarmente con frutta e verdura di colore rosso, giallo e arancio (soprattutto carote), aveva un aspetto della pelle più rilassato e roseo. La carota, grazie al suo contenuto di vitamine e sali minerali, idrata la pelle e ripara i tessuti. Inoltre rinforza il sistema immunitario e migliora il metabolismo di fegato ed intestino.

Il sedano, il lime e il limone

Il sedano contiene un composto chiamato “psoralen” che i ricercatori ritengono indispensabile per prevenire la psoriasi. Questa sostanza si trova anche nel lime e nel limone. C’è chi consiglia di bere due bicchieri al giorno di succo di carote con sedano per un’azione preventiva sulla psoriasi e per evitare recrudescenze.

Aumentare il consumo di acqua

L’acqua è salutare per l’organismo perché lo idrata e nel soggetto affetto da psoriasi è ancora più importante un’assunzione regolare di liquidi durante il giorno. Nella psoriasi, ma in genere in quasi tutte le malattie cutanee, la pelle è secca. L’acqua, oltre ad idratare, depura e nutre la pelle ed aiuta ad alleviare il “fuoco” cutaneo.

No allo zucchero raffinato e ai dolci

Un fattore che aggrava il problema della psoriasi è il sovrappeso, quindi è necessario non introdurre alimenti molto calorici. Mangiando lo zucchero ingeriamo una notevole quantità di calorie che, se non consumata con un’intensa attività fisica, si trasforma in grassi e viene immagazzinata nel corpo. Per quanto riguarda i dolci, spesso sono un connubio di zucchero e farina e l’apporto calorico è molto alto. Queste calorie vengono trasformate in trigliceridi ed immagazzinate nei tessuti adiposi. Il consumo eccessivo induce all’aumento dei valori di trigliceridi e colesterolo Inoltre lo zucchero raffinato ha un effetto negativo sul sistema immunitario. Il carico eccessivo di zuccheri è deleterio per il mantenimento del peso corporeo. Il sovrappeso, come abbiamo visto, è una delle cause dell’aggravamento dei sintomi di psoriasi.

Eliminare la carne rossa

La carne rossa contiene grassi saturi. I grassi non vengono smaltiti facilmente dall’organismo e si trasformano in depositi lipidici. I grassi saturi sono responsabili dell’innalzamento dei livelli di colesterolo. Inoltre aumentano le infiammazioni corporee e rallentano il metabolismo, portando ad un accumulo di tossine. Ovviamente, per lo stesso motivo, è utile eliminare tutti gli insaccati e i formaggi grassi.

Le patate e le solanacee

Se si soffre di psoriasi è meglio limitarne l’uso. La ragione è da ricercare nella loro composizione; infatti non sono alleate delle infezioni cutanee. Le solanacee come peperoni, pomodori e melanzane spesso sono fonte di intolleranze alimentari. Potrebbero risultare difficilmente digeribili ed irritanti per la psoriasi. Se si hanno intolleranze nei confronti di questi alimenti, conviene evitarne il consumo per non aggravare il problema.

Evitare bevande alcoliche

Gli alcolici, in quantità più o meno variabile, secondo il tipo, sono ricchi di zucchero, quindi molto calorici, soprattutto se bevuti in eccesso. Tendono ad affaticare il fegato il cui lavoro, invece, va alleggerito. L’alcol è una sostanza che spesso serve per attenuare le tensioni e lo stress. La psoriasi è sovente causata da situazioni di stress eccessivo. Il consumo di alcol, per alleviare queste tensioni, non è d’aiuto, anzi tende ad aggravare il problema. Spesso un consumo eccessivo di alcol anziché rilassare, eccita e porta ad uno stato di ansia.

Evita i cibi affumicati

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) ha affermato che i cibi affumicati possono essere cancerogeni. Questo per colpa degli aromi adoperati per dare al cibo il sapore dell’affumicatura (simulandolo in maniera artificiale in alternativa ai trattamenti con il fumo). Quindi se questi cibi sono tossici intossicheranno di conseguenza il fegato ed ovviamente la pelle che, invece, in caso di psoriasi, deve nutrirsi di alimenti sani ed equilibrati.

I consigli della Naturopatia

In ogni caso se desideri approfondire la tua conscenza della Naturopatia per il benessere personale, puoi contattarmi dal form di questa pagina, ti risponderò quanto prima.

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