Cerchi un Naturopata a Milano per il tuo benessere? Alimentazione sana e gastrite secondo la Naturopatia con Simona Vignali Naturopata

Sono Simona Vignali, da 25 anni Naturopata esperta di alimentazione sana e di prevenzione tramite l'alimentazione vegetariana e vegana, secondo la Naturopatia. Nella mia esperienza ho aiutato molte persone a fare prevenzione naturalmente con uno stile alimentare più sano ed equilibrato. Se vuoi informazioni sull’alimentazione per il gastrite, leggi questo articolo sugli alimenti più sani secondo la Naturopatia in caso di gastrite. Se vuoi contattarmi per il tuo benessere e per una consulenza di Naturopatia mi trovi presso lo Spazio SoloSalute®, il mio centro di Naturopatia a Milano.

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Alimentazione sana e gastrite secondo la Naturopatia

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L'alimentazione per la gastrite, secondo la naturopatia

La gastrite è un’infiammazione della parete gastrica e può essere acuta o cronica. I sintomi che la caratterizzano sono acidità, bruciore, crampi allo stomaco, pancia gonfia, digestione difficile, sapore di acido in bocca, vomito, nausea e fitte a digiuno, che scompaiono appena si mangia qualcosa.

Perchè compare la gastrite

Negli ultimi vent’anni si è visto che, nella maggior parte dei casi, è l’infezione da Helicobacter pylori la responsabile di gastrite e ulcera. Questo batterio causa la gastrite cronica, meglio definita come “gastrite di tipo B”. La gastrite può manifestarsi per altri motivi: alimenti che irritano la mucosa; consumo eccessivo di caffeina o di alcol; fumo; l’uso di alcuni farmaci (ad es. l’aspirina). A volte la gastrite può avere un’origine psicosomatica.

L'alimentazione va corretta

Occorre identificare i cibi che risultano più irritanti per la mucosa gastrica Alcuni lo sono per tutti in generale, altri solo per alcune persone. Innanzitutto bisogna optare per preparazioni semplici dei cibi come la cottura a vapore o ai ferri o al forno, ad esempio. Una buona abitudine da adottare è quella di mangiare lentamente, masticando bene. In questo modo si facilita la digestione. Evitare un’alimentazione ricca di cibi grassi ed evitare pasti abbondanti per non sovraccaricare lo stomaco. Sarebbe meglio suddividere i pasti durante la giornata.

Nè troppo, nè troppo poco

L’eccesso di cibo comporta una iperproduzione di succhi gastrici e provoca una pressione sullo stomaco, favorendo il reflusso acido. Non è consigliabile saltare i pasti perché lo stomaco, ad una certa ora, si prepara secernendo acidi e, se resta vuoto, il cibo non può assorbirli. Spesso si riempie il vuoto con aperitivi e snack che favoriscono l’acidità gastrica.

No ai cibi acidificanti

La dieta per chi soffre di gastrite deve essere equilibrata e deve eliminare tutti i cibi acidificanti. Una passeggiata a fine pasto può risultare utile per favorire la digestione. Nel caso di gastrite dovuta a stress eccessivo occorre unire alla corretta alimentazione tecniche per imparare a gestire le tensioni.

Benefica carota

La carota, fonte di carotene (provitamina A) è un regolatore intestinale, ipoglicemico, antiossidante, remineralizzante ed eupeptico (favorisce la digestione). Le carote ben cotte sono utili perché assorbono l’eccesso di acidi prodotti dallo stomaco durante la digestione. Hanno un’azione antinfiammatoria e combattono la gastrite.

L’ortica, pianta dalle mille proprietà

L’ortica è un’apprezzabile pianta selvatica ricca di vitamina C, ferro, silicio, potassio, calcio, manganese. Contiene carotene, acido folico, tannino. Depura l’organismo e alcalinizza il sangue favorendo l’eliminazione di tossine e di metaboliti acidi. Inoltre è ricostituente, antianemica, vasocostrittrice. Aiuta la digestione e migliora l’assimilazione dei cibi.

Integrare e reidratare con l’acqua

Se la gastrite si accompagna a vomito e diarrea, occorre bere parecchia acqua per reintegrare i liquidi, evitando possibilmente le bevande zuccherate. Bere acqua durante il giorno è una buona abitudine per idratare l’organismo. È consigliabile bere acqua a temperatura ambiente, per proteggere la mucosa gastrica. Volendo si può optare per delle tisane, indicate per alleviare il disturbo, a base di malva, finocchio o liquirizia.

Cereali integrali

Per la maggior parte delle persone sofferenti di gastrite, i cereali integrali non influiscono sul disturbo. Contengono fibre insolubili che formano ammassi fecali e prevengono la stitichezza. Contengono vitamine del gruppo B ed hanno un’azione antiossidante. Specialmente nella fase acuta della gastrite, occorre eliminare gli alimenti raffinati come pane, crackers, pasta, ecc. per evitare un peggioramento dell’acidità gastrica.

Un aiuto dai frutti di bosco

Fra i frutti di bosco più efficaci per combattere la gastrite ci sono i mirtilli. Sono ricchi di minerali e vitamine, tra cui vitamina A, vitamina C e tannini che svolgono un’azione depurativa sul fegato e sono benefici per la digestione. Le mirtilline ed antocianine contenute nel mirtillo rigenerano i tessuti e rafforzano le pareti gastriche; quindi il mirtillo risulta essere benefico per la gastrite. Anche le more e i lamponi sono un valido aiuto.

Una ricerca scientifica e un dessert

Uno studio italiano pubblicato su “Plos One” e condotto dai ricercatori dell’Università degli Studi di Milano e dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN) ha constatato che more e lamponi sono ricchi di ellagitannini che svolgono un’azione specifica di contrasto nei confronti dell’infiammazione gastrica. I ricercatori hanno inoltre suggerito il dessert ideale “per spegnere l’incendio che brucia lo stomaco”, quindi per combattere gastrite e ulcera. In base ai risultati riscontrati, bisognerebbe consumare quotidianamente un etto e mezzo di lamponi e more per combattere i suddetti disturbi gastrici.

Evitare i brodi di carne

Eliminare dalla dieta brodi di carne e minestre con aggiunta di dado di carne. La carne liofilizzata aumenta la secrezione di acido gastrico e fa avvertire un senso di pienezza e di nausea.

No ai grassi in eccesso

I cibi troppo grassi distruggono lo strato protettivo della mucosa dello stomaco. In questo modo la mucosa diventa più vulnerabile nei confronti delle secrezioni acide prodotte dallo stomaco stesso. I formaggi grassi e stagionati sono da evitare per l’alto quantitativo di grassi in essi contenuto. Per digerire alimenti così grassi, lo stomaco deve produrre una più elevata quantità di acidi gastrici.

Bandire i fritti

La frittura va esclusa, innanzitutto perché spesso si frigge utilizzando degli oli sbagliati. Durante la frittura l’olio deve essere caldo ma non deve raggiungere quello che viene definito “punto di fumo”. Il “punto di fumo” è la temperatura alla quale può arrivare un grasso senza modificarsi, quindi senza formare sostanze nocive. Spesso durante la frittura si utilizza per parecchio tempo lo stesso olio senza cambiarlo. Si è constato che quest’olio e il fritto stesso sono spesso responsabili di patologie cancerogene.

Inoltre la cottura dei fritti aumenta il contenuto di acreolina, una sostanza che aggrava l’infiammazione della mucosa gastrica. Non bisogna dimenticare che il contenuto in grassi nella frittura rende la digestione più lunga perché rallenta lo svuotamento dello stomaco.

No a caffè e sigarette

Il caffè è fra le prime sostanze da eliminare in caso di gastrite. Stimola la salivazione e la produzione di succhi gastrici; quindi si rivela utile in caso di ipocloridria ovvero quando scarseggia l’acido cloridrico nello stomaco. Ma crea molti disturbi in caso di ipercloridria, quindi in eccesso di acidità. Le sigarette, invece, favoriscono bruciore e rigurgiti acidi.

Aglio e cipolla potrebbero creare problemi

La cipolla è un ottimo alimento ma è ricco di enzimi digestivi. Favorisce la secrezione di succo gastrico; infatti viene consigliata in chi soffre di ipocloridria. Per tale motivo potrebbe dar fastidio a chi soffre di ipercloridria. L’aglio, così come la cipolla, stimola le secrezioni gastriche, quindi potrebbe dar fastidio a chi soffre di gastrite.

il consiglio della Naturopatia

In ogni caso se desideri approfondire la tua conscenza della Naturopatia per il benessere personale, puoi contattarmi dal form di questa pagina, ti risponderò quanto prima.

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